Centro Polifunzionale per la Polizia nella città di Palermo

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Client Ministero dell'Interno

Location Paleromo-Sicilia

Status ultimato

 

Realizzazione di un Centro Polifunzionale per la Polizia di Stato nella città di Palermo. 1° Stralcio Funzionale.

Progettazione definitiva per appalto integrato, Piano di Sicurezza e Coordinamento in fase di progettazione

Caratteristiche delle superfici edificate dell’intervento di 1° Stralcio:

 

DESTINAZIONESUP. (fuori terra)SUP (interr)
Uffici6.580 mq1.254 mq
URP – Servizi405 mq501 mq
UFF – Servizi263 mq653mq
Locali tecnici815 mq142 mq
Parcheggi831 mq

 

L’area si trova nella zona ovest della città di Palermo -l’ingresso all’area avviene da via Pitrè che collega la zona con il centro di Palermo.

Il lotto si estende per ca. 150.000 mq e presenta un lieve dislivello in diagonale. La proposta studiata per la nuova sede della Cittadella della Polizia di Palermo sfrutta pienamente il potenziale architettonico per regimentare un rigoroso controllo ambientale, caratterizzato da una natura rigogliosa e generosa per l’andamento morfologico collinare che degrada la città storica.

La struttura è la sintesi di concetto integrazione tra natura ed architettura, dove l’architettura ne recepisce la qualità e propone, in una sintesi coerente, di valorizzare degli aspetti del verde in un mix di questioni ambientali, urbane ed architettoniche.

Il complesso architettonico si estende su un’ asse principale che si avvita ad elica e segue nello spazio, con la sua geometria, la qualità di una struttura capace di proporre gli spazi destinati ai servizi generali, quali gli uffici destinati ad accoglire il pubblico, le aree relax, la mensa, ecc.,oltre che dare accesso a tutti i palazzi uffici. Questi ultimi si innestano sull’asse principale a partire dalle torri scale e dagli ascensori che accompagnano la geometria variabile dell’elica in un gioco dinamico in cui l’andamento curvilineo della grande copertura mantiene la sua autonomia, mentre in modo alternato, l’ampliamento rettilineo ospita gli accessi ai palazzi uffici. Gli edifici sono caratterizzati da facciate rivestite di vetro colorato, con delle tonalità che si riferiscono alla natura (verde acqua, ecc.) e/o trasparenti in un gioco che fa riferimento alla cultura dell’immateriale e segna nello spazio una forte connotazione urbana.

Questa scelta dei materiali è particolare e propone una nuova semplificazione delle immagin riduce al minimo i segni e le aggettivazioni.

Il tutto si conclude con le torri scale e le torri ascensori rivestite di acciaio ondulato che assumono un ruolo particolare come sistema metrico dello spazio. Il profilo delle facciate della grande copertura verde e la modalità con cui è proposta la struttura ipogea condiziona l’andamento dei flussi d’aria naturale, che partecipano alla formazione di un microclima destinato a migliorare le condizioni di vivibilità dell’impianto immobiliare.

Il complesso, che ospiterà tutti i servizi per il cittadino oltre che gli uffici amministrativi ed i relativi spazi di servizi di supporto, spazi per conferenze ed incontri, è concepito come una rete urbana di strade e spazi pubblici che risultano pienamente integrati con il paesaggio naturale. Questa architettura complessa ed articolata è pensata per favorire gli scambi dei ruoli e dei rapporti ,oltre che delle idee, in perfetta antitesi ad un monumento. Il progetto della cittadella della Polizia testimonia la volontà di eliminare l’idea massiccia del monumento per abbracciare un desiderio di pluralità che si estrinseca nell’immagine e si riflette nella maniera in cui l’architettura viene fruita.